Apr212008
22:05:06
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FAVOLA
E, raccontano che lui si transformò
In albero e che fu
Per scelta sua che si fermò
E stava lì a guardare
La terra partorire fiori nuovi
Così, fu nido per conigli e
colibrì
Il vento gl’insegnò i sapori
Di resina e di miele selvaticoE pioggia lo bagnò
La mia felicità – Diceva dentro se
stesso –
Ecco… ecco…l’ho trovata ora
che
Ora che sto bene
E che ho tutto il tempo per me
Non ho più bisogno di nessuno
Ecco la bellezza della vita che
cos’è
„Ma un giorno passarano di lì
Due occhi di fanciulla
Due occhi che avevano rubato al cielo
Un pò della sua vernice”
E sentì tremar la sua radice
Quanto smarrimento
D’immproviso dentro se
Quello che solo un uomo
Senza donna sa che cos’e
E allungò i suoi rami
Per tocarla
Capì che la felicità
Non è mai la meta
Di un infinito
Ora era insieme luna e sole
Sasso e nuvola Era insieme rise e pianto
O soltanto era un uomo che
Cominciava a vivere
Era il canto che riempiva
La sua grande immensa solitudine
Era quella parte vera
Che ogni favola d’amore
Racchiude in sè
Per poterci credere
Testo liberamente tratto da „Favola
d’amore” di Hermann Hesse
Sindicalizare
09/05/2008 @ 13:16:50
de catre axxellone
Momentan puteti asculta melodiile dand click ...
18/04/2008 @ 11:30:47
de catre axxellone
hmm..ca din todeauna frapezi..ai o \"muza\"ce ...
16/04/2008 @ 09:49:10
de catre fluturasha_micutza
Oda femeii??? FRUMOS!!!!! Un romantic incurabil!!! ...
15/04/2008 @ 13:45:59
de catre yanna
..buna seara..crudutza prin zona ..dar cu ...
09/04/2008 @ 21:34:58
de catre fluturasha_micutza